Perchè...
GiULySsSsS, giovedì, 21 febbraio 2008. Hai commenti (1)?

itasatripicesaroni0304ioq2Quando i cretini fanno boh, tutto resta uguale ma se i bambini fanno oh, basta la vocale.















In fondo tutti abbiamo bisogno di tenerezza.

C'è chi circonda la propria vita di cinismo e arroganza sottovalutando il potere di questa cura, chi ha troppi pensieri per ricordarsela e chi addirittura non la sopporta.

Quello che di per certo so è che carezze, gesti, abbracci, baci sono anelli di una catena che ci lega indissolubilmente gli uni agli altri...anche se a volte basta semplicemente lo sguardo di un cucciolo a tenerci vicini


IL Fallimento
GiULySsSsS, lunedì, 28 gennaio 2008. Hai commenti (4)?

Tuttosommato posso considerarmi soddisfatta? mai.



il fallimento incombe su di me. Mi tortura ogni notte appena spengo la luce.



E' in quel momento che tutti i dubbi sotterrati ritrovano luce.



Paradossalmente al buio.



Mi mangio il piumino rimuginando sulla mia esitenza.



Per quando sia una delle mia paure più grandi, non posso far altro che considerarla mediocre.



Ho perso tante cose in quest'ultimo anno.



Ho perso un grande amico, un confidente, un compagno di viaggio, un uomo intelligente maturo.L'ho perso senza neanche versarci una lacrima.Parlando con il sennò di poi cambia tutto però....



Ho visto sbiadire il rapporto con quelle che sono state il centro della mia vita per molti anni, ogni giorno, sui banchi di scuola.



Sogno sempre di organizzare una finta giornata di lezione al Cairoli, perchè quella schifezza mi manca e quando ci passo davanti mi viene da piangere.



Poi penso all'università, a come mi sarebbe piaciuto fare scienze storiche.



Non saprò mai se la mia decisione è stata giusta. So soltanto che in ogni caso non mi avrebbe mai pienamente soddisfatta.



Penso che, con un po' più di caparbietà, avrei potuto fare medicina.Perchè mi avrebbe fatto sentire molto più dio e, di conseguenza, sicuramente più sicura di me.



Penso a come adesso pian piano stia cercando di sollevarmi dalla polvere...perchè mi sta entrando nel naso e non respiro più.



Penso a come certe meraviglie cadono dal cielo e ti colgono di sorpresa riempiendo la tua vita...anche se forse lì c'erano già e nn sono cadute da nessuna parte.



Forse però è ora di pensare che bisogna smettere di pensare e fare e basta, che sono ripetitiva e queste cose le ho già dette
tempo fa.

The shaggs
GiULySsSsS, venerdì, 01 giugno 2007. Hai commenti (4)?

4Philosophy of the World (1969)


 


L’unico disco di questre tre tenere sorelle della Virginia, figlie di un repubblicano che non le lasciava andare ai concerti e che  impediva loro di ascoltare il rock’n’roll, fa riflettere su una cosa: se c’hai la mente sgombra da influenze, da modelli, da maestri, da numi tutelari, da muse ispiratrici, insomma da qualsiasi cosa che ti formi, ti plasmi e ti conduca verso un determinato tipo di musica, hai piu’ probabilita’ di comporre musica creativa e originale. Perche’ non hai punti di riferimento, ne’ timori reverenziali, ne’ lezioni da cui ripartire. Qui non c’e’ traccia di folk, blues, country, rock, pop: le tre sorelle ascoltavano solamente vecchi 45 giri easy-listening. Ci sono solo cantilene infantili, accompagnate da due chitarre scordate e una batteria fuori tempo. A dire il vero, la batterista sapeva suonare, ma le sue figure non s’incastrano (ma proprio per niente) con la sezione armonica (armonicaaa???). Le due chitarriste invece non solo non sanno suonare, ma nemmeno accordare i loro rispettivi strumenti. E non sanno nemmeno cantare, sono stonate come due vecchie galline spennacchiate. La chitarra fa la stessa orrenda melodia della voce. Questo disco piaceva un sacco a Zappa e (dicono gli oracoli) ha ispirato il lo-fi.


 


Il disco e’ una tortura cinese, ma siccome le Shaggs sono buone come il pane, han deciso di risparmiarci: dura solo mezzora. Ma in questi trenta interminabili giri di lancette, succede di tutto: da My Pal Foot Foot (la canzone piu’ brutta della storia) a That Little Sports Car (in cui la batteria va a casaccio e, come Coppi con Bartali, si ferma ad aspettare le due chitarre quando sbagliano strada e rimangono attardate).


 


Sociologicamente parlando, e’ un disco da cui si potrebbe partire per scrivere la storia della civilta’ americana. Abbiamo detto che questo disco si tiene ben lontano dal lurido ed erotomane blues, dal crudele e mascalzone rock, dalla drogata e frikkiona psichedelia, dal folk serio e impegnato (insomma, dai generi popolari “antagonisti” di fine anni 60), per il semplice motivo che le tre sorelline non sapevano manco dove abitasse di casa l’LSD e non conoscevano l’indirizzo di Woodstock (come detto, suo papa’ era un bacchettone, faceva ascoltare solo Dean Martin e Perry Como). Fin qui tutto, tutto ok. Uno magari si sara’ gia’ fatto l’idea delle classiche brave ragazze per bene, stracristiane, di buona famiglia, attaccate ai valori predicati da 200 anni dallo zio Sam, e quindi “integrate” nel sistema, innocui ingranacci del music business, strumenti della vorace industria discografica, merce dedita ad un pop tra i piu’ edificanti e zuccherosi. E INVECE NO! Qui casca l’asino! Perche’ le Shaggs, pur cantando liriche da candida pargola ignara del cancro che affliggeva gli States dell’epoca, pur ammorbando l’ascoltatore col loro registro trasognato e lobotomizzato, pur inneggiando inconciamente all’american way (“It’s Halloween”, immancabile tributo alla festa preferita dagli yankees) e ai suoi miti fondanti (“Who are parents”, disarmante sviolinata a mommy&dad), pur trascurando senza malizia ne’ ambiguita’ il sesso dalle loro “riflessioni” (“My companion”…..companion che poi si scopre essere non un ragazzo, ma nient’altro che la propria radio!), pur dispensando palliativi all’acqua di rose (leggete il testo della title-track e rabbrividite), mettevano a disagio. Non erano armoniose, non erano radiofoniche, non erano ammiccanti. E soprattutto, non erano ipocrite. Le Shaggs ci credevano veramente a tutto quel sistema di valori che la controcultura del loro tempo stava incrinando. Non erano false come i divi del pop, che predicavano bene e razzolavano male. Le Shaggs non si drogavano. Non predicavano il pacifismo, non perche’ fossero guerrafondaie o apolitiche, ma perche’ non ne avvertivano la necessita’ (non erano adeguatamente informate sul Vietnam). Con le Shaggs si arriva al paradosso della rivalutazione dell’oscurantismo.


 


Ecco perche’ “Philosophy of the world” non si sposa ne’ coi “rivoluzionari” (rockers, mod, freak, hippies, folksinger) ne’ coi “reazionari” (teen-idols, girl-groups, divi ingessati da alta classifica). Le Shaggs furono un oltraggio per chiunque, perche’ erano le uniche vere anarchiche della loro epoca, inevitabilmente non-allineate, sgradevoli e disgustose perche’ erano sincere, genuine, spontanee, buone e non buoniste.Io le amo.


Io pure le amo,splendida recensione.

MiLo
GiULySsSsS, lunedì, 16 aprile 2007. Hai commenti (7)?

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OK, forse potrebbe anche andarmi bene che vive dall'altra parte del mondo e che non sa neanche chicazzosonoio.Ma x oggi non lo accetto.Io quest'oggi voglio un uomo come lui. Uno talmente bello che mi fa sentire frivola all'idea di guardare solo il suo aspetto.Uno  la cui particolare virilità mi faccia venire i bollori. Uno che magari sia pure intelligente e acculturato, o almeno non parli così da lasciarmi il beneficio del dubbio.Uno che mi faccia vivere intensamente, dovessi versare 1000 lacrime. Trattasi di preghiera questa.Qualcuno ascolti la povera ragazza viziata, noiosa.Dovevo scrivere un post del cazzo come questo.

GiULySsSsS, mercoledì, 11 aprile 2007. Hai commenti (2)?

Questo si che è un nuovo Blog.Il pulpito da cui viene la predica sono sempre io, io per me stessa, medesima meca (Petrarchismo pressapochistico, per chi nn ci fosse arrivato).Io fitta di studio fin sopra i capelli.Io con una marea di sogni calpestati che non valgono una cicca.



Però qualcosa di Very Good c'è.C'è la voglia di essere felici non poco. E si, perchè le persone felici girano sorridenti, con le loro belle otto coroncine per emiarcata che li rendono carini, da imbottigliamento.Certi starebbero proprio bene sul comodino a salutarti la mattina, sempre con quelle piastre bianche da far spavento in bella vista.Si, io felice così la sono sempre stata.Metto al bando le ipocrisie e i nervosismi.Odio quel mio tono di voce sempre venato d'irritazione.Piuttosto vorrei la voce squillante della Serena dell'università, quella che invece di dire "ciao" dice "tao" con una voce tipo paperino, solo che non si sente bene perchè alla fin fine dice solo ciao.Tao.



Vabbè la voce così non potrei comunque mantenerla, sarebbe ipocrita e quindi finirei messa al bando io stessa da me stessa che è una cosa che ho fatto per troppo tempo.



Voglio imparare a non stare mai zitta.A dire quello che mi passa per la testa senza volerci pensare troppo.Xkè è quella la vera me.



Faccio associazioni strane ebbene?le pochissime volte che mi sono uscite di bocca nn sono piaciute.Anzi.Hanno pensato tutti a una brutta battuta più che ad una semplice pinna di squalo di Giulia che sbuca dall'oceano del suo conscio, quel maledetto dittatore assassino.Oh Main kanf potrebbe averlo scritto lui.



Bene. Abbiamo seppellito per sempre la libertà.
GiULySsSsS, sabato, 31 marzo 2007. Hai commenti (12)?

estate a cassis-2006 085




 





*The Syrian Bride* scrive:


ma salve, nn si saluta +?


BazooN scrive:


lasciatelo dire


BazooN scrive:


ma te lo dico dal cuore


BazooN scrive:


è stupido ma è vero


BazooN scrive:


nn essere mai piu triste

BazooN scrive:


HAI CAPITO?????


*The Syrian Bride* scrive:


come sCUSA?


BazooN scrive:


ho letto il tuo blog


BazooN scrive:


é un po triste


BazooN scrive:


e dolce


BazooN scrive:


m piace!!!!


*The Syrian Bride* scrive:


no nn è solo triste...è un po' amaro no?


BazooN scrive:


no nn è amaro


BazooN scrive:


è scritto da ki nn riesce ad alza re la testa


BazooN scrive:


xkè gli è piaciuto troppo quello ke ha vissuto


BazooN scrive:


ne ho un'altra


*The Syrian Bride* scrive:


aiuto...


*The Syrian Bride* scrive:


mi manca un attimino l'aria


BazooN scrive:


hai scritto tutto tu


BazooN scrive:


io nn c'entro


BazooN scrive:


è come se t fossi svegliata un mattino


BazooN scrive:


ma nn vuoi alzarti dal letto


BazooN scrive:


xkè il sogno ke hai fatto è stato bellissimo


BazooN scrive:


be se vivi un'altra giornata


BazooN scrive:


la notte torna con tutti i suoi sogni xo


BazooN scrive:


oh mamma poeta ke sono!!!!!!!!!!!!!!!!!!


*The Syrian Bride* scrive:


eh si abbastanza...


BazooN scrive:


ma nn essere triste


BazooN scrive:


ma forse nn la sei


BazooN scrive:


t ho ucciso?











...Voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho...




 




GiULySsSsS, giovedì, 22 marzo 2007. Hai commenti (9)?

I giorni passano e si accavallano in modo a dir poco spaventoso. Mi ritrovo ad avere giornate troppo brevi, tempi troppo ristretti per tutto quello che ho da fare.Mi ritrovo a pensare a qualcosa che aspetto da tempo, che nn arriva mai. Ascolto musica in continuazione, ne sono assuefatta. Riscopro persone che credevo diverse, disvelano il loro spirito così semplicemente, in un tuffo di parole lacrime e ferite.Sono paziente. Dannatamente paziente. Sono anche altrettanto buona, da esserci sempre e cmq, anche per chi non lo merita. Una sacco di gente penso, non merita il mio amore. NOn merita la mia semplice, pulita e genuina dedizione.E' questa dannata croce che ama tutto e niente allo stesso tempo. CHe è dipendente dalla maggior parte delle cose. che purtroppo sta qui, sulle mie spalle a pesare e pesare fino a quando non mi spezzerò, Speriamo il più tardi possibile.

 
Sense and sensibility
GiULySsSsS, martedì, 13 marzo 2007. Hai commenti (13)?


<Non hai bisogno di un senso>

<no? A me pare di si!>

<No. Vedi, ho pensato a te.A come devi essere tosto per fare quello che fai>

<Cosa? Per un momento Will fu del tutto disorientato.<Tosto?>,<Fare quello che fai?>...Queste non erano frasi che venivano usate troppo spesso parlando di lui.Cosa cazzo aveva detto a Rachel che faceva?Che lavorava in miniera?Che insegnava a giovani delinquenti?Ma poi si ricordò di non aver mai raccontato a Rachel nessuna bugia, e il suo disorientamento assunse un aspetto diverso.<Che cosa faccio?>

<Niente>

Questo era appunto ciò che will pensava di fare.<Quindi com'è che devo essere tosto per fare questo?>

<Perchè...la maggior parte di noi pensa che il senso abbia a che fare col lavoro, o il figli, o la famiglia, o cose del genere.Ma tu non hai nessuna di queste cose.Tra te e la disperazione non c'è niente, eppure non sembri essere una persona molto disperata.>

<Sono troppo stupido>

< Non sei stupido.Quindi com'è che non metti mai la testa nel forno?>

<Non so. c'è sempre un album dei Nirvana da aspettare, o succede sempre qualcosa in N.Y.P.D. che ti far venir voglia di vedere la puntata successiva.>

<esatto>

<E questo è il senso?N.Y.P.D.? Cristo.>Era peggio di quel che pensava.

<No,no.Il senso sta nel fatto che vai avanti.Vuoi andare avanti.Quindi tutte le cose che ti fanno volere questo sono il senso.Non so neanche se te ne rendi conto, ma in fondo in fondo tu non pensi che la vita sia poi tanto male.Ami le cose. La tv.La musica.Il cibo>Lei lo guardò.<Le donne, probabilmente.Il che vuol dire, immagino, che ti piace anche il sesso.>

<Già> Lo disse in modo quasi contrariato, un po' come se fosse stato colto in fallo, lei sorrise.

<Non mi dispiace.Le persone cui piace il sesso in genere ci sanno anche fare.Comunque.Anche per me è così.Voglio dire, amo le cose, e per la maggior parte sono diverse da quelle che ami tu.La poesia.La pittura.Il mio lavoro.Gli uomini, il sesso.I miei amici.Ali.Voglio vedere cosa combina domani ali.>Cominciò a giocherellare con un biscotto, togliendoci via i bordi per scovare la crema, ma il biscotto era troppo friabile e si sbriciolò.

<Vedi, alcuni anni fa ero veramente, veramente giù, e ho pensato sul serio....be',dai quello che immagini possa pensare Fiona.E mi sono sentita in colpa,per Ali perchè sapevo che non dovevo sentirmi così, ma così era e...sempre sai; oggi invece no.Forse domani, ma oggi no.Dopo alcune settimante però ho capito che non l'avrei mai fatto, e il motivo per cui non l'avrei mai fatto era che non volevo perdermi qualcosa.Non che la vita fosse splendida ma che per me fosse impossibile prendervi parte.E' solo che c'erano sempre una o due cose che sembravano incompiute, cose che volevo portare a termine.Così come tu vuoi vedere la seconda parte di N.Y.P.D.Se avevo appena finito un libro,volevo vederlo uscire.SE stavo uscendo con qualcuno, volevo uscirci ancora una volta.Se c'era il ricevimento,volevo parlare con gli insegnanti di ali.Piccole cose, ma c'era sempre qualcosa.E alla fine mi sono resa conto che ci sarebbe sempre stato qualcosa, e che quei qualcosa sarebbero bastati.>Alzò lo sguardo dai resti del suo biscotto e rise, imbarazzata.<Questo è quello che penso, comunque.>

 

 A volte può essere imbarazzante una verità svelata.Leggere pagina dopo pagina un libro che sembra raccontare di te. E certo non è una bella immagine, specie se il protagonista è un inetto fancazzista.Se è un essere abietto, egoista, inutile, vile. Ti ritrovi legata al filo dei suoi pensieri, delle sue convinzioni, scorgendo piano piano il tuo subconscio.Stupendoti di come la tua vita vista sotto questa luce, appaia patetica.Di quale sia la vera definizione di infelicità.Di vita di merda. La tua è patetica, ok. Però piano, la merda è un'altra.

Io amo chi legge i post, amo chi li legge dall'inizio alla fine senza cedere alla pigrizia.Chi si immerge nel pensiero, anche se nn suo. Chi cerca di coglierlo, anche se a suo modo.

Ah, passato esame di inglese, fatta prima lezione di scuola guida.Domani ne ho un'altra. Voglio vedere che succede domani in uni. Voglio vedere la puntata nuova di lost. Voglio andare a preparare il mio futuro inglese mercoledì.Queste sono le mie piccole cose.

WoW
GiULySsSsS, venerdì, 02 marzo 2007. Hai commenti (16)?

Londra?oh...è una città fantastica.Sprizza libertà da tutti i pori, con i suoi palazzi altissimi, con le sue luci...la sua magia.Io mi sento a casa lì, mi sento più "io".La zona in cui sono capitata però non era delle migliori.Il quartiere Dollis hill nella periferia nord di Londra.Vista spiazzante al mio arrivo.Io e i miei 2 amici eravamo gli unici bianchi del quartiere.La cosa non mi avrebbe dato minimamente fastidio se nn fosse stato per lo stile 50 cent dei nostri vicini di casa.Sul genere gangs di quartiere. Ma L'ostello è stata la cosa più incredibile che abbia  visto.Una TOPAIA.Non sono una persona schizzinosa, ma ci sono alcune cose che do per scontate come tirare l'acqua in bagno, avere le lenzuola e i pavimenti puliti.Inoltre la nostra stanza, abbiamo saputo più tardi, era lo sgabuzzino.Avendo saputo del nostro arrivo hanno pulito tutto e "montato" i letti a castello nel pomeriggio.Per non parlare della gente che va e che viene dalla tua stanza anche di notte.Una cosa incredibile.Alla fine anche divertente.


Nel quartiere abbiamo man mano conosciuto gente.Spagnoli, Brasiliani, Rumeni e per la maggior parte....italiani.Uno di loro ha cominciato a consigliarci "calorosamente"di non superare il mitico pub "the crown" di notte (un localino dietro il nostro albergo) perchè è pieno di questi ragazzi YoYo circa sui 13 anni che nonappena ti vedono, ti derubano, ti sgozzano, ti violentano, ti inculano.In particolare il tipo insisteva su quest'ultima cosa.Lasciamo stare le note piacevoli nell'incontro con questo tizio."After the crown the world falling down".Il resto della vacanza è stato da sogno.Piccadilly circus e le sue luci incredibili, Trafalgar square e la sua immensità......troppo emozionante.La piazza dove ci sono il big ben e westminster abbey, covent garden con i suoi artisti di strada e camden town.......troppo figa!!!Da noi nn esiste una cosa così, è originale, alternativa...è un quartiere F-A-V-O-L-O-S-O!!!Ma la cosa che mi è assolutamente piaciuta di più è portobello road con il suo mercatino.E' tanto graziosa che vorresti imbottigliarla x tenerla sul comodino.E pensare che una volta scesi alla fermata "notting hill" ho pensato....."beh, è un po' 'na merda.E' uno dei motivi per cui sono venuta qua, e invece di vedermi la porticina blu e il negozietto di libri di viaggio, noto solo palazzoni stile milano rogoredo...hughhhhh ma dove sei ???"  Solo dopo abbiamo scoperto sta viuzza, già di per se troppo carina ,piena di negozietti dell'usato e continuava proprio in portobello road.Io voglio vivere lì....altro che dollis hill!!!Si, lì' davvero mi piacerebbe stare.Ho una mezza idea di andarci a studiare antropologia dopo la laurea, ma nn so...E' che è stato amore a prima vista con lei, fin da aprile quando ci sono stata la prima volta...Vorrei non avere tutte queste paure.Vorrei non considerare così tanto casa questa piccola gabbia che mi si chiude intorno.Vorrei voltare pagina, ma so di non poterlo fare.Prima si gettano le basi e si trovano certezze, si chiudono le gelosie e si mette un punto a situazioni interminabili.E sei vuoi poi parti, dopo si.


Ah, Londra, amica cara.Vedi la prossima volta di farmi trovare hugh grant già nudo (così si risparmia tempo) nel letto di un bed and breakfast pulito e ordinato come non ne esistono più o altrimenti dovrai assaggiare la mia ira.....

Questo è il mio deprimentario
GiULySsSsS, martedì, 27 febbraio 2007. Hai commenti (5)?

"Ma prima vorrei chiederti una cosa.Tu credi che dopo che ci saremo asciugati, dopo che avremo passato un po' più di tempo insieme, tu saresti d'accordo di non diventare mia moglie?Credi che il fatto di non sposarmi sia una possibilità che in qualche modo potresti valutare?...voglio dire...per il resto della tua vita.Vuoi?"

 

A volte l'idealismo, le utopie che si accavallano nella mente fanno un male porco.Autoinganni del cazzo, che annebbiano la visione reale del mondo, di per se comunque incredibile.E' semplicemente tutto frutto del vizio di non sapersi accontentare, di rigirarsi nel proprio letto senza riuscire a dormire...del non sentirsi a proprio agio nei propri panni."Puoi cambiare il cielo ma non puoi cambiare l'animo".Se sei triste, triste resterai.Se sei viziato a tal punto da nn riuscire ad accettare il TUO mondo, la tua vita come un'occasione unica allora sei veramente perso.Perso e fottuto.Come ha detto un tale, "se qualche anno fa vedevo il bicchiere mezzo vuoto ora lo vedo completamente vuoto."Probabilmente quei 4 gatti che leggeranno il post penseranno a che cazzo c'azzecca la frase lì sopra con me...così deprimentemente me.

beh, è un collegamento alla cazzo di cane.Baci abbracci coccole, 4 matrimoni e un funerale.

 

 
blog..

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about her..
corsivo, grassetto, sottolineato.
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she loves..
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she hates..
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she wishes..
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Non realizzato
Non realizzato

credits..
(c) Dumb Rose.
Distribuito su Fucker Graphic.
♦ Immagine prelevata da Foto Decadent.